Non è stato quando ho scoperto il tradimento.
Non è stato quando ho capito che mi avevi mentito.
Non è stato quando ti ho visto con lei.
Non è stato quando non hai voluto salvare la nostra famiglia.
E' stato quando ho dovuto insegnare ad altri a fare il mio lavoro, ho dovuto lasciare il mio posto, quello che mi ero costruita con fatica e sacrifici e stanchezza e rinunciando a tanto altro.
E' stato quando ho visto le mie nipoti guardami come "il parente estraneo", quello che vedi poco e con cui non hai confidenza. Non sanno cosa dirmi, non sanno cosa fare con me, non vogliono abbracci o baci... non mi vedono quasi mai del resto, come dar loro torto.
E' stato quando ho visto la mia casa vuota. Quella che abbiamo comprato sei mesi prima del matrimonio e che, in quei pochi mesi, ho provveduto a sistemare da sola sia con il lavoro manuale, sia seguendo i lavori ed i mille operai.
E' stato quando hai distrutto il mio sogno di avere una famiglia unita e tanti figli. Perché unita non lo è ed i tanti figli non penso li avrò.
E' stato quando mi sono accorta che mi hai tolto tutto quello per cui avevo lavorato e sudato e sperato negli ultimi 10 anni: casa, lavoro, matrimonio, famiglia.
Ho perso tutto tranne mio figlio. Lui no, lui non lo ho perso e non lo perderò mai.
Lui lo hai perso tu: sei tu che non lo vedi crescere ogni giorno, che non godi del suo visino appena sveglio, che non ti siedi a tavola con le sue chiacchiere, che non vivi ogni sua meraviglia.
A conti fatti, nonostante io abbia perso quasi tutto, chi ha perso sei tu.
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