Dopo ciò che è successo, tra gli effetti collaterali, ci sono state le persone che hanno cominciato a parlare. Ognuno ha avuto la sua opinione basata su ciò che aveva sentito o gli era stato detto o gli era stato raccontato.
Come in ogni storia nessuno può sapere la verità, se non chi la vive.
Ma non è stato così.
Molti sapevano versioni distorte o venivano a sapere cose che puntualmente mi venivano a riferire, alimentando in me il dubbio è l'insicurezza e generando reazioni di rabbia e frustrazione.
Questo fino a ieri.
Oggi ho capito che devo ignorare queste persone e devo ignorare ciò che mi viene detto e smettere di parlare con chiunque e cercare solo l'affetto della mia famiglia e delle mie amiche.
Ho quindi deciso di tenere per me ciò che saprò da ora in poi è di evitare ulteriori discussioni e di chiedere a tutti di smettere di parlarmi.
Mi appunterò tutte le cose sentite, sperando che scriverle mi faccia passare la rabbia.
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