Penso sia molto semplice essere felici. Basta svegliarsi, guardare la persona che si ha accanto e riuscire a volerle bene ogni giorno. Quando la vedi bella, quando la vedi brutta, quando ti ha fatto ridere e quando ti ha fatto arrabbiare, quando hai quel momento di stanca e vorresti mandare tutto a monte, quando pendi che il matrimonio è duro e forse non fa per te, quando ti senti insoddisfatto.
In quei momenti soprattutto, devi svegliarti, guardare la persona che hai accanto e volerle bene. Perché si sta impegnando insieme a te affinché le cose funzionino.
Non che il matrimonio sia una sofferenza da portare avanti, ma nemmeno una passeggiata di salute. E' un continuo bilanciamento di situazioni, di abitudini, di caratteri, di compromessi.
Me è così bello ed impagabile affidarsi ad una persona e sapere che potrai sempre contare sulla sua presenza nella tua vita. E' così confortante. E' così rassicurante. Quando, poi, con questa persona, decidi di creare una famiglia, credi che starete insieme per sempre, crescerete insieme i vostri figli, li guarderete dormire abbracciandovi e dicendovi che, in fondo, non siete male come genitori.
Essere felice dovrebbe facile, dovrebbe bastare guardare dall'altra parte del letto e voler bene a chi è lì con voi.
Dovrebbe essere così facile. Sarebbe più giusto.
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